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Modalità sciopero del 21 settembre |
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Scritto da Paolo Toscano
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domenica 16 settembre 2007 |
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Roma, 6 settembre 2007 Prot. GM/702/07 Raccomandata AR Ai Direttori Generali AA. SS. LL. Loro indirizzi Oggetto: proclamazione sciopero dei medici di medicina generale in data 21 settembre 2007 Con la presente si comunica alle SS LL che la Fimmg (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale), sindacato rappresentativo dei medici di medicina generale, trascorsi i tempi previsti per le eventuali procedure di raffreddamento e conciliazione da parte del Ministero del Lavoro dopo la dichiarazione dello stato di agitazione del 31 maggio 2007 prot. GM/2007/467, avendo rinnovato lo stato di agitazione con lettera del 6 settembre 2007 prot. GM/2007/698, proclama una giornata di sciopero che avrà luogo su tutto il territorio nazionale venerdì 21 settembre 2007. Si precisa che l’ACN per la medicina generale considera il sabato giorno lavorativo prevedendo l’attività del medico di medicina generale, sia in termini di disponibilità per le visite domiciliari che di possibile attività ambulatoriale. Le modalità dello sciopero, nel rispetto dell’Atto di Intesa Conferenza Stato Regioni prot. 2272 del 23 marzo 2005 “Accordo Collettivo Nazionale per la disciplina dei rapporti con i medici di medicina generale”, saranno così articolate: 1) medici di assistenza primaria astensione dal lavoro nella giornata di venerdì 21/09/2007, con garanzia delle prestazioni considerate indispensabili ai sensi del comma 3 dell’art. 31 del suddetto Atto di Intesa. 2) medici di continuità assistenziale: astensione dal lavoro dalle ore 20.00 di venerdì 21/09/2007 alle ore 08.00 di sabato 22/09/2007, con garanzia delle prestazioni indispensabili previste dal comma 4 dell’art. 31 del suddetto Atto di Intesa. 3) medici di emergenza sanitaria: astensione dal lavoro per 24 ore dall’inizio del turno di venerdì 21/09/2007, con garanzia delle prestazioni indispensabili previste dal comma 4 dell’art. 31 del suddetto Atto di Intesa. 4) medici dei servizi territoriali: astensione dal lavoro dalle ore 08.00 alle ore 20.00 di venerdì 21/09/2007, con garanzia delle prestazioni indispensabili previste dal comma 4 dell’art. 31 del suddetto Atto di Intesa. Si sottolinea, inoltre, la necessità per le Aziende di provvedere, sempre ai sensi dell’Atto di Intesa del 23 marzo 2005, per i medici di cui al punto 1 a quanto previsto dal comma 6 e dal comma 13 dell’art. 31, per i medici di cui ai punti 2, 3 e 4 a quanto previsto dal comma 11 dell’art. 31 e nel rispetto dei contingenti eventualmente individuati a livello regionale ai sensi del comma 12 dello stesso art. 31. Si sottolinea, altresì, che il ruolo del potere di precettazione è rivestito dagli organi titolari dello stesso potere ovvero il Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministri da lui delegati e il Prefetto (L.146/90). L’azione di protesta, rivolta alla Conferenza delle Regioni si pone l’obiettivo di ottenere l’immediata apertura delle trattative per il rinnovo dell’Accordo collettivo nazionale dei medici di medicina generale di cui all’art. 8 del DL.vo 502/92 e successive modificazioni, scaduto al 31/12/2005. Nel denunciare la mancata definizione da parte della Conferenza delle Regioni dell’atto di indirizzo propedeutico all’apertura delle trattative, la Fimmg richiede l’immediato rinnovo dell’ACN in due tempi: • il primo finalizzato a garantire l’adeguamento economico del biennio 2006 – 2007 e l’aumento della contribuzione previdenziale entro il 31 dicembre 2007 • il secondo di revisione totale della struttura normativa ed economica da concludere prima della fine del 2008, rafforzando il principio della unitarietà nazionale degli accordi convenzionali. Quanto sopra assolve agli obblighi previsti dalla normativa vigente. Distinti saluti Giacomo Milillo
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