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IL CONSENSO INFORMATO NON METTE AL RIPARO IL MEDICO |
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Scritto da Redazione Fimmg
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mercoledì 23 aprile 2008 |
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A stabilirlo è una sentenza della Cassazione
(Adnkronos Salute) - Informare un paziente sui rischi dell'intervento o della terapia cui deve essere sottoposto, non mette al riparo il medico da ogni responsabilità. Se il malato muore, il camice bianco finisce comunque sotto processo per omicidio colposo, e non preterintenzionale. A prescindere dal consenso informato. A stabilirlo è una sentenza della Cassazione, secondo cui, al di là del consenso informato, è dovere del medico "tutelare la salute e la vita del paziente e di impedire gli eventi letali". Secondo i giudici della IV sezione penale della Corte suprema di Cassazione, in questi casi i camici bianchi rispondono delle leggerezze compiute, anche se viene esclusa la premeditazione a uccidere il paziente.
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